martedì 1 maggio 2012

Bernanke Impersona Judy Garland

Lo zio Ben è pronto ad un prossimo giro di quantitative easing, ma questo lo vedremo nel dettaglio domani. Ora concentriamoci su un altro fatto "curioso": è bastato che lui dicesse ancora una volta che la soluzione è ormai a portata di mano affinché la borsa guadagnasse qualche punto. Leggiamo: "[...] il capo della FED ha detto che la banca centrale rimane del tutto pronta per ulteriori azioni sul bilancio [...] semmai l'economia dovesse richiedere un ulteriore supporto." Bang! La borsa sale, allegria! E' questo quello di cui abbiamo bisogno? Gettare maggiore denaro ad un problema che ancora persiste nonostante si dichiari costantemente che la FED ha la situazione sotto controllo? Quanto ne serve? Un milione? Un miliardo? Un biliardo? Bernake sta rombando, le rotative sono inzuppate. Ci pensa lo zio Ben. Uhm, forse è giunto il momento di ritirarsi in campagna; sapete, comprare un appezzamento di terreno, lasciare la vita urbana, passare momenti tranquilli ed avere ricordi positivi. In questo caso il detto "compra a poco, vendi a tanto" può fare al caso vostro. Ancora meglio, "comprate a poco e non vendete affatto."
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di Gary North


"Somewhere, over the rainbow, way up high."

Il Presidente della Federal Reserve Ben Bernanke ha pronunciato un discorso il 13 Aprile sul tema "Ripensare alla Finanza." Ha di certo bisogno di un ripensamento ai massimi livelli. Purtroppo, il dottor Bernanke non ha ancora iniziato il processo. Pensare, sì. Non un ripensamento.

Ha concluso il suo discorso così:

La crisi finanziaria del 2007-09 era difficile da prevederne per due motivi: In primo luogo, il panico finanziario, essendo in larga misura basato su una crisi della fiducia che si è avverata, è intrinsecamente difficile da prevedere.

Questo è sbagliato per due motivi. In primo luogo, in un libero mercato, non ci sono profezie che si avverano. Questo a causa della vasta distribuzione di conoscenza. Una profezia che si avvera si dice che abbia luogo perché un sacco di gente si aspetta che accada. Ma perché un sacco di gente si aspetta che accada? Perché
  1. c'è qualcosa di fondamentale in corso, e
  2. le persone condividono la stessa teoria economica.

Allora perché c'è sempre un panico? Il libero mercato contrappone compratori contro compratori e venditori contro venditori. Perché quelli con le migliori informazioni non dovrebbero vendere gli asset nel tempo, quando si diffondono informazioni precise? Perché c'è un panico? Perché i prezzi non scendono in maniera più costante ed ordinata? Se qualcuno recita una profezia, non viene creduta in un primo momento. Ci vuole tempo affinché le persone vi credano.

Ci credono perché spiega gli eventi in termini di una certa struttura. Vi traggono delle conclusioni. Lentamente arrivano alle stesse conclusioni. Un panico avviene quando la stragrande maggioranza degli investitori mette i propri soldi in investimenti sbagliati. D'improvviso, gli investimenti risultano essere mal concepiti. L'economista dovrebbe chiedersi questo: Perché quasi tutti hanno intrapreso gli stessi investimenti sbagliati? Il normale processo di concorrenza preclude tali errori diffusi e simultanei.

Bernanke se l'è chiesto. La sua risposta: profezie che si avverano. Non ha chiesto la domanda più fondamentale: Come è possibile che queste profezie negative che si avverano finiscono per andare contro gli interessi del vasto numero di partecipanti del mercato?



IL DENARO FIAT PRODUCE CATTIVE INFORMAZIONI

Ludwig von Mises pose questa domanda: Perché molti imprenditori fanno gli stessi errori allo stesso tempo? La sua risposta: ci deve essere stata disinformazione trasmessa a quasi tutti i partecipanti al mercato. Ma come? A causa della manomissione dell'offerta di moneta da parte della banca centrale. Il denaro è una merce comune. Trasmette le informazioni alla maggior parte dei partecipanti. Per scoprire perché le persone fanno gli stessi errori allo stesso tempo, disse, bisogna guardare alla politica monetaria della banca centrale ed alla riserva frazionaria delle banche commerciali.

Le banche inflazionano, riducendo i tassi di interesse. Questo ha convinto gli imprenditori ad espandere la produzione. Quando l'espansione del denaro fiat cessa o viene accuratamente prevista, i tassi aumento, si riscontrano perdite, e un sistema bancario indebitato implode. Questa è l'origine del panico finanziario.

Questo è il motivo per cui gli Austriaci sapevano che il crollo era imminente. Abbiamo guardato ai tassi d'interesse artificialmente bassi nel 2005, ed abbiamo fatto una previsione: la bolla immobiliare stava per scoppiare. Eravamo i soli in questa previsione. Il professor Walter Block ha compilato un elenco di link ad articoli del 2005 e 2006 in cui economisti ed analisti della Scuola Austriaca avevano previsto il bust.

Gli Austriaci lo sapevano. Gli altri no. Perché no?



LE PROFEZIE DI BERNANKE CHE NON SI AVVERANO

Ripetutamente alla fine del 2005, Bernanke ha negato che il settore immobiliare fosse in bolla. Nel Maggio 2007, ha detto questo:

...crediamo che l'effetto dei problemi nel settore subprime sul mercato immobiliare sarà probabilmente limitato, e non ci aspettiamo ricadute importanti dal mercato subprime al resto dell'economia o al sistema finanziario. La stragrande maggioranza dei mutui, tra cui anche i mutui subprime, continuano ad essere performanti.

Nel Febbraio 2008, ci ha assicurato,

Mi aspetto che ci saranno alcuni fallimenti [tra le piccole banche regionali]. Tra le grandi banche, i coefficienti patrimoniali restano buoni e non prevedo seri problemi di questo genere tra le grandi banche a livello internazionale che costituiscono una parte molto consistente del nostro sistema bancario.

Nell'Agosto del 2008, tre settimane prima che il segretario al Tesoro Hank Paulson nazionalizzasse unilateralmente Fannie Mae e Freddie Mac, Bernanke ha annunciato:

[Fannie Mae e Freddie Mac sono] adeguatamente capitalizzate. Non sono in pericolo di fallimento [Tuttavia,] la debolezza della fiducia dei mercati sta avendo effetti reali mentre i prezzi delle loro azioni calano, ed è difficile per loro reperire capitali.

A quanto pare, le profezie del Dr. Bernanke non erano destinate ad avverarsi. Erano, infatti, così lontane dal mercato che sarebbe stato oggetto di scherno, tranne per il fatto che i media sanno bene che non possono mettere in ridicolo il capo dell'istituto più importante dell'Establishment.

Gli unici economisti che profetizzavano ciò che è avvenuto nel 2007 (settore immobiliare) e 2008 (finanza) sono stati gli Austriaci. Com'è possibile che questa piccola banda di economisti al di fuori del mainstream e respinti come stravaganti dagli economisti dell'Establishment avessero ragione, ed i Keynesiani, i monetaristi, ed i supply-side si sbagliavano? Com'è possibile che le loro previsioni fossero vere, nonostante il disprezzo universale, scatenando in tal modo le tanto temute profezie che si avverano?

Com'è possibile che le sconclusionate profezie sono diventate reali? Come ha fatto ad avverarsi la teoria errata? I Keynesiani dicono che la teoria Austriaca è sbagliata. Quindi, sono stati i cattivi e vecchi Austriaci che hanno causato la crisi.

Pensate a Ben Bernanke come Oliver Hardy ed a Ludwig von Mises come Stan Laurel. "Beh, ecco un altro bel pasticcio in cui ci hai messo." A proposito, perché non chiamare la crescita economica una profezia destinata ad avverarsi? La gente la prevede. Perché è accaduto? E' questo il caso di "profetizza ed arricchisciti"? E' il potere della mente? Ovviamente no. Allora com'è possibile che le cattive profezie si sono avverate in modo autonomo?



INNESCHI ED ARMI CARICHE

Bernanke incolpa gli "inneschi." Avrebbe dovuto parlare di armi cariche, ma ha invece parlato di "vulnerabilità."

Mi chiedo: Perché il sistema finanziario era vulnerabile? In altre parole, chi ha venduto ai possessori di armi le munizioni?

Bernanke ha detto questo.

Nell'analisi della crisi, la mia testimonianza davanti alla Financial Crisis Inquiry Commission ha fornito la distinzione tra inneschi e vulnerabilità. I fattori scatenanti della crisi sono stati i particolari eventi o fattori che hanno scatenato gli eventi del 2007-09 – le cause prossime, se volete. Gli sviluppi nel mercato dei mutui subprime erano un esempio lampante di innesco della crisi. Al contrario, le vulnerabilità erano, fondamentalmente, le debolezze strutturali nel sistema finanziario e nella regolamentazione e nella vigilanza che hanno aiutato a diffondere ed amplificare gli shock iniziali.

Chi ha alzato il martello? Chi ha premuto il grilletto? Perché allora? Perché non più tardi? Perché non prima?

Nel settore privato, alcune vulnerabilità chiave hanno incluso gli elevati livelli di leva finanziaria; l'eccessiva dipendenza da finanziamenti instabili a breve termine; le carenze nella gestione del rischio per le principali imprese finanziarie; e l'uso di strumenti finanziari esotici e non trasparenti che oscuravano le concentrazioni di rischio.

Chiedo questo: Perché non c'era un lucchetto di sicurezza? Ha accusato il governo.

Nel settore pubblico, la mia lista di vulnerabilità dovrebbe includere le lacune nella struttura normativa che hanno permesso sistematicamente alle imprese di rilevanza ed ai mercati di sfuggire ad una supervisione completa; i fallimenti delle autorità di vigilanza di applicare in modo efficace alcune normative esistenti; e la scarsa attenzione alle minacce per la stabilità del sistema nel suo complesso (cioè, la mancanza di una messa a fuoco macroprudenziale nella regolazione e nella supervisione).

Quindi, dobbiamo credere che oltre sette decenni dopo la pubblicazione della General Theory di Keynes, e sei decenni dopo la pubblicazione di "Economics" di Paul Samuelson, gli economisti del governo non sanno come regolare l'economia. Ciò non va a favore del sistema Keynesiano. Quando queste persone metteranno insieme il loro atto coercitivo?

Ha accusato il "sistema bancario ombra." Non ha spiegato come una tale organizzazione istituzionale sia diventata abbastanza significativa da abbattere il castello di carte del sistema bancario convenzionale. Come ha ottenuto così tanto potere?

Il sistema bancario ombra, come viene di solito definito, comprende una serie diversificata di istituzioni e mercati che, nel loro insieme, svolgono funzioni bancarie tradizionali – ma lo fanno al di fuori, o in modi solo vagamente collegati, al sistema tradizionale e regolamentato delle istituzioni di deposito.

Qui c'era un sistema sotto il naso di Bernanke, dal 2006 al 2008, di cui non aveva la più pallida idea nel mese di Agosto del 2008 e per cui le banche d'investimento rischiavano di andare in bancarotta. Perché? Che cos'era che non vedevano lui ed i suoi colleghi? "Prima della crisi, il sistema bancario ombra aveva iniziato a svolgere un ruolo importante nella finanza globale." Sicuramente. Come?

Perché dovremmo credere che gli stessi burocrati di ruolo che non hanno alcun diritto di proprietà sui risultati del sistema sarebbero in grado di sbarrare la strada ad un altro panico?

Come è emerso durante la crisi, una vulnerabilità chiave del sistema è stata la forte dipendenza del settore bancario ombra, così come alcune delle più grandi banche globali, su varie forme di finanziamento a breve termine, compresi i commercial paper, i PCT, i titoli di transazioni di prestito ed i prestiti interbancari. La facilità, la flessibilità ed il basso costo percepito dei finanziamenti a breve termine hanno anche sostenuto una più ampia tendenza verso una maggiore leva finanziaria ed un disallineamento di durata maggiore nelle singole istituzioni bancarie ombra e nel settore bancario nel suo complesso.

Perchè ciò non è emerso prima della crisi? Perché il sistema della Federal Reserve ed i burocrati del governo federale specializzati nelle normative bancarie ne erano ignari? Non si è posto la domanda.

Il lato cieco doveva essere coperto. Ben Bernanke non è Michael Oher. Il quarterback, George W. Bush, era stato buttato al suolo.

Bernanke, inoltre, non si è chiesto nemmeno questo. Come hanno fatto queste istituzioni, che non hanno il potere di creare denaro, a diventare così dominanti nel settore bancario? In che modo la teoria delle banche centrali è in grado di spiegare come alcune istituzioni, senza il potere di creare denaro, e quindi al di fuori dell'autorità della Federal Reserve, sono state in grado di minacciare l'intera struttura bancaria, come vuole farci credere Bernanke? Ha scritto un libro di testo su questo argomento. Perché non vi ha incluso un capitolo?

Nessuno ha stimato il rischio in modo adeguato.

Questa mancanza di capacità da parte di importanti istituzioni finanziarie di monitorare le esposizioni al rischio ha portato a sua volta alla diversificazione inadeguata del rischio, cosicché le perdite – piuttosto che essere disperse in generale – si sono dimostrate in alcuni casi fortemente concentrate tra poche aziende fortemente indebitate.

Perché qualcuno dovrebbe credere che la teoria Keynesiana sia in grado di affrontare questo rischio, quando non vi è alcuna spiegazione teorica offerta da Keynesiani di come questo scenario abbia potuto avere luogo? Ha descritto ciò che è accaduto. Non l'ha spiegato. Ha detto che "le perdite si sono fatte sentire in modo sproporzionato nei nodi principali del sistema finanziario, nelle banche ad elevata leva finanziaria, nei broker-dealer e nei veicoli di cartolarizzazione." Come? Perché? Perché nessuna autorità ha visto arrivare tutto ciò?

Ha detto:

La maggior parte del settore bancario ombra mancava di una significativa regolamentazione prudenziale, inclusi vari veicoli speciali, condotti ABCP, e molte aziende con mutui non bancari. Nessun organismo di regolamentazione ha limitato le politiche di leva e la liquidità di tali entità, e poche se non alcuna norma sono state imposte sulla qualità della loro gestione del rischio e della prudenza della loro propensione al rischio. La disciplina del mercato, imposta dai creditori e dalle controparti, ha contribuito in una certa misura ma non in modo efficace a limitare i rischi sistemici di queste entità.

Dato che non vi era alcuna teoria che spiegava come ciò sarebbe potuto accadere in un'economia diretta dalla banca centrale, non vi era alcuna previsione precisa. Ma non c'è ancora una teoria. Quindi, su quali basi il panico successivo avrà il passo sbarrato?

Se queste persone non conoscono cause ed effetti, come possono prevenire gli effetti indesiderati?

Il problema non era il settore bancario ombra. Il problema erano le banche centrali, che sono quelle che applicano il cartello bancario a riserva frazionaria.

Vuole più potere. Ogni burocrate di governo il cui settore cade a pezzi richiede sempre più potere. Poi la prossima crisi sarà peggiore. Così, egli richiede più potere.

Le lacune nell'autorità statutaria hanno avuto l'ulteriore effetto di limitare le informazioni a disposizione delle autorità e, di conseguenza, potrebbero aver reso più difficile riconoscere le vulnerabilità ed i collegamenti complessi nel sistema finanziario. Gli istituti bancari ombra non regolamentati o che erano lievemente regolati non erano in genere tenuti a riferire i dati che avrebbero adeguatamente rivelato le loro posizioni di rischio. Inoltre, la mancanza di relazioni di vigilanza e di rapporti preesistenti ha ostacolato la raccolta sistematica di informazioni che avrebbero potuto aiutare i responsabili politici nei primi giorni della crisi.



LA SOLUZIONE: SWAP ED INFLAZIONE

Ha elogiato la banca centrale.

A seguito di tale parere, fin dall'inizio della crisi, la FED, come altre grandi banche centrali, ha fornito grandi quantità di liquidità a breve termine alle istituzioni finanziarie, compresi i primary dealer nonché le banche, su una vasta gamma di garanzie collaterali.

In breve, la FED ha scambiato i buoni del Tesoro per asset tossici al valore nominale, in modo da salvare le grandi banche.

Riflettendo sull'ambiente contemporaneo istituzionale, ha anche fornito liquidità ai componenti del sistema bancario ombra, compresi i fondi del mercato monetario, il mercato dei commercial paper, ed i mercati di titoli coperti da asset.

Ma non accadrà mai più. Ce lo siamo lasciato dietro. Un Nuovo Ordine Mondiale è stato messo in atto.

Le risposte della Federal Reserve al fallimento o al quasi fallimento di un certo numero di aziende in situazioni critiche riflettono il meglio delle cattive opzioni, date dall'assenza di un quadro giuridico per ristrutturare tali imprese in modo ordinato nel bel mezzo di una crisi – un quadro che ora abbiamo.



CONCLUSIONE

    Somewhere over the rainbow
    Way up high,
    There's a land that I heard of
    Once in a lullaby.

    Somewhere over the rainbow
    Skies are blue,
    And the dreams that you dare to dream
    Really do come true.

    Someday I'll wish upon a star
    And wake up where the clouds are far
    Behind me.
    Where troubles melt like lemon drops
    Away above the chimney tops
    That's where you'll find me.

    Somewhere over the rainbow
    Bluebirds fly.
    Birds fly over the rainbow.
    Why then, oh why can't I?

    If happy little bluebirds fly
    Beyond the rainbow
    Why, oh why can't I?


[*] traduzione di Francesco Simoncelli


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