Ennesimo episodio di violenza legato alla canapa. Demonizzata per i suoi potenziali impieghi resta la bestia nera dei vari monopoli industriali. Per questo viene associata (in qualsiasi occasione) a droghe più potenti e devastanti per il corpo umano. Quindi, attraverso la mano statale che concede "favori", si sbaragliano le potenziali minacce ricorrendo a quello che lo Stato sa far meglio: esercitare violenza. Ovviamento il tutto a spese dei contribuenti.____________________________________
di William N. Grigg (1)
"Si aspetta di vedere violenza oggi?" "Spero di si." -- Sergente Stedenko, chiamato anche "Hardhat", risponde ad una domanda di un reporter ad un posto di blocco alla frontiera messicana, dal film Up in Smoke.
Sal Agro un sessantasettenne di Lake Orion, Michigan, è morto per infarto il 2 settembre. Sebbene i responsabili ultimi della morte di Agro non lo ammetteranno mai, egli è stata una vittima di un'atto di terrorismo eseguito una settimana prima la sua morte da parte della polizia della Contea di Oakland.
Agro, insieme a suo figlio, aiutava a mandare avanti un centro di cura nella vicina Ferndale chiamato Clinical Relief che forniva marijuana a scopo terapeutico a clienti mandati da medici sotto la legge del 2008 del Michigan. Sal, che di recente aveva subito un'intervento chirurgico all'anca, era autorizzato a coltivare ed usare marijuana per se stesso. Anche sua moglie era autorizzata ad usare la marijuana e la forniva ad altri per assistenza medica. Avevano invitato i funzionari locali ad ispezionare la clinica.

Lo scorso giugno, con almeno otto richieste in attesa per aprire strutture coma la Clinical Relief, il consiglio comunale di Ferndale ha imposto una momentanea moratoria sulla distribuzione della marijuana a scopo terapeutico mentre esplorava nuovi modi per perseguitare le strutture atraverso restrizioni urbanistiche. Questo incitò l'obiezione del sindaco Craig Covey, che sottolineava che le cliniche con marijuana a scopo terapeutico erano già regolate da ordinanze esistenti. E dovevano essere delle cliniche no-profit, sancito da regolazioni dettagliate e contraddittorie dettate dal Michigan Medical Marijuana Act (MMMA), il quale fu approvato dagli elettori tramite un referendum nel 2008.
Il 25 agosto il consiglio comunale di Ferndale abolì la moratoria. Il giorno seguente ci fu la contromossa della squadra narcotici locale. Fu un raid da Gestapo in diversi posti nella contea di Oakland, furono arrestate 15 persone, confiscati denaro e raccolto, presi illegalmente registri medici e terrorizzati cittadini disarmati che soffrivano di cancro ed di altre dolorose malattie. Più importante, ovviamente, i razziatori si sono sparati un'iniezione del loro narcotico preferito -- il brivido depravato che viene fuori dal sottomettere persone indifese al loro volere.

E' difficile ritenere esagerato l'appellativo "Gestapo" per il comportamento della Narcotics Enforcement Team (NET) della Contea di Oakland. Agro aveva usato quel termine per descrivere i predoni mascherati che avevano messo sottosopra la sua casa, facendo a pezzi l'attrezzatura, gettando i vasi sui tappeti e -- ovviamente -- rastrellando tutto il denaro che potessero trovare.
Una stessa invasione domestica fu perpetrata ai danni della nuora di Agro nella sua casa di Lake Orion. "E' una donna alta all'incirca un metro e cinquanta, pesa circa cinquanta chili e gli agenti di polizia mascherati le hanno puntato un fucile in faccia e le hanno intimato di non muoversi", uno stanco e disgustato Agro aveva detto ad un giornalista locale.
Dopo aver saputo del raid Agro era tornato a casa, dove aveva trovato uno sciame di mangia-tasse armati.
"Chiesi cosa stava succedendo e mi dissero che la mia casa era stata perquisita" riportò Adro. "Gli chiesi se avevano un mandato di perquisizione, mi risposero di si, allora gli chiesi di vederlo ma mi fu risposto che l'avrei visto solo quando loro sarebbero stati pronti". Nonostante gli invasori avessero una nota di un giudice che presumibilmente li autorizzava a fracassare la casa di Agro, il raid fu, come sottolineò la vittima, un'atto di "ricerca illegale e confisca", dal momento che i soldi e la proprietà che erano state rubate non avevano nulla a che fare con un'atto criminale.

Lo stesso comportamento illegale fu adottato per un'altra struttura chiamata Everybody's Cafè, dove la polizia sbattè a terra pazienti affetti da cancro, mentre li teneva sotto tiro.
"Ciò che avvenne a Oakland non è nient'altro che una rapina a mano armata", ha protestato Gersh Avery, un'attivista a favore della marijuana a scopo terapeutico. "I pazienti in quei luoghi non avevano niente a che fare con le operazioni giornaliere, nonostante ciò le loro medicine sono state confiscate con la forza". La NET, conclude Avery, "ha deliberatamente mirato a persone malate ed innocenti".
Il sadismo è continuato anche dopo quando il caso si è diviso in due gruppi di imputati. Il giudice Richard Kuhn della cinquantunesima Corte della Contea del Michigan a Waterford ha rifiutato di concedere la cauzione agli imputati che avevano ricevuto un'autorizzazione a fare uso della marijuana a scopo terapeutico. Incredibilmente il giudice Joe Longo del quarantatreesimo Distretto che sta presiedendo il caso a Ferndale, ha permesso agli imputati con documenti per l'uso della marijuana a scopo terapeutico di continuare ad usare il palliativo mentre erano fuori su cauzione. Ciò, ovviamente, in primo luogo manca il punto del perchè queste persone siano degli imputati criminali.
Lo sceriffo della Contea di Oakland Mike Bouchard afferma che il raid è arrivato a seguito di investigazioni "sotto copertura" nella Clinical Relief e nell'Everybody's Cafè. William Joseph Teichman, co-proprietario di quest'ultimo, insiste che: "controlliamo la certificazione di ogni paziente con cui abbiamo a che fare ed i poliziotti sotto copertura avevano carte e documenti d'identità contraffatti così bene che non potevamo vedere la differenza".

In una conferenza stampa dopo il raid lo sceriffo Bouchard -- in cerca di un'adatto impatto mediatico -- ha descritto il mercato locale della marijuana a scopo terapeutico come "qualcosa uscito dal peggior film di Cheech & Chong", senza entrare nei particolari come se egli considerasse Up in Smoke o "Nice Dreams" essere la punta di diamante della produzione del duo roccioso del cinema.
Bouchard stesso ricorda abbastanza la figura del sergente Stedenko, l'agente della narcotici autoritario e prepotente che era una nemesi ricorrente nelle commedie dei due.
Ryan Richmond co-proprietario della Clinical Relief ed uno degli imputati nel caso Ferndale, asserisce che a Bouchard "semplicemente non piace la legge (del Michigan sulla marijuana a scopo terapeutico) perchè concede troppe libertà. Se Bouchard ha il suo modo di pensare, noi, voi, non abbiamo nessun diritto perfino entro la legge".
Le critiche a Bouchard non sono limitate a quelli che ha arrestato nelle cariche legate alla marijuana.
"Personalmente non capisco perchè la contea userebbe una così grande quantità di preziose risorse delle forze dell'ordine in cose come questa", obietta il sindaco di Ferndale Craig Covey. "Questo è stato ovviamente una mossa politica dello sceriffo per flettere i suoi muscoli e mandare un messaggio secondo cui egli non vuole cliniche che usano marijuana a scopo terapeutico nella Contea di Oakland".
Covey ha anche criticato "l'uso della SWAT con agenti mascherati ed armati che ordinavano ai pazienti malati e vecchi di mettersi a terra....Ora ciò costerà ai contribuenti ed ai possessori di negozi centinaia di migliaia di dollari in avvocati per risolvere questo casino".
Lo scopo ammesso di Bouchard nel progettare i raid non era per rafforzare la legge esistente, ma piuttosto fare un "test" inteso a cambiarla, sia nella sostanza che nell'applicazione. A rigor di definizione, questo era un'esercizio di violenza contro indifesi inteso a causare un cambiamento politico -- cioè, un'atto ufficiale di terrorismo.
Sebbene Bouchard accusi coloro favorevoli all'uso della marijuana a scopo terapeutico ed i relativi fornitori di concorso "col crimine organizzato", questa descrizione si applica meglio alla NET, la quale è una task force designata per questioni federali. Grazie all'indulgenza garantita dal cosidetto Dipartimento di Giustizia, la NET ha una licenza di rubare in nome "della confisca dei beni".
Secondo il rapporto annulae del 2009 del Madison Heights Police Department, lo scorso anno la NET ha confiscato più di una tonnellata di marijuana ed ha rubacchiato circa 2$ milioni tramite la confisca dei beni. I raid del 26 agosto hanno fatto sparire migliaia di dollari, incluso il denaro del vecchio Sal Agro e della moglie Barbara che avevano messo da parte per comprare una nuova macchina.
Bouchard ed il Pubblico Ministero della Contea di Oakland Jessica Cooper insistono che la MMMA è pericolosamente ambigua perchè, stando alle apparenze, incoraggia le persone a fregarsene delle leggi esistenti dello Stato criminalizzando l'uso e la vendita della marijuana per scopi ludici. Sono nel giusto quando dicono che la legge è un capolavoro di contraddizioni, ma sbagliano categoricamente quando parlano del pericolo risultante: il rischio di fumare erba senza il permesso del governo è molto meno estremo rispetto a quello di burocrati armati ed intossicati di potere disposti a compiere raid paramilitari illegali, che prendono di mira "colpevoli" non-violenti e cronicamente malati.
Un'opinione concordante del giudice P.J. O'Connell in un recente caso nella Corte d'Appello del Michigan evidenzia che "la MMMA non codifica un diritto di usare la marijuana; fornisce solamente una procedura attraverso la quale individui gravemente malati che usano la marijuana per i suoi effetti palliativi, possono essere identificati e protetti da azioni giudiziarie sotto la legge dello Stato". Crea una stretta "difesa positiva dalle azioni giudiziarie sotto il Codice della Pubblica Salute, permettendo ad un'individuo di usare la marijuana liberandolo/a dalla minaccia di arresto o d'azione giudiziaria se, però, questo fruitore soddisfa tutti i requisiti della MMMA, mentre permette azioni giudiziarie tramite il Codice della Salute Pubblica se l'individuo non soddisfa uno qualsiasi dei requisiti fissati dalla MMMA".
La MMMA, perciò, non cambia lo status della marijuana nella legge di Stato, che elenca i palesemente innocui cannabinoidi come delle sostanze altamente controllate "che non hanno nessun uso medico accettato". Ciò vuol dire, in pratica, che chiunque fornisca o usi marijuana a scopo terapeutico nel senso stretto dei termini e delle condizioni dettate dalla MMMA, rimane ancora un probabile sospetto criminale.
A causa delle contraddizioni interne della MMMA, il giudice O'Connell avverte le persone coscenziose che si riforniscono di marijuana per cure palliative che potrebbero ancora "perdere entrambe la loro proprietà e libertà" -- come anche la morte di Sal Agro, inutile ed inflitta dal governo, dimostra.
[*] traduzione di Johnny Cloaca
(1). Fonte originale: link






